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venerdì 28 settembre 2012

Presentata la 63esima edizione del Festival di Sanremo: Fazio pensa a Littizzetto e Saviano

E' stato presentata la sessantatreesima edizione del Festival della canzone italiana: Fabio Fazio è stato assoluto mattatore. A dodici anni di distanza dall'audience record dal suo ultimo Sanremo, il conduttore ligure torna al Teatro 'Ariston, dal 12 al 16 febbraio, con la maratona musicale più chiacchierata d'Italia. E lo fa con molte succose novità. Il programma delle cinque serate è stato quindi presentato ufficialmente stamattina a Milano dal direttore dell'intrattenimento Rai, Giancarlo Leone, in anticipo sui tempi per rassicurare gli investitori. 


La prima incredibile novità riguarda il numero delle canzoni in gara: infatti, ciascun cantante presenterà due brani, uno più lento e uno più veloce. Solo una di queste passerà alla fase finale. Nessun cantante verrà eliminato. 14 big e 8 'giovani', dai 18 ai 34 anni e almeno due singoli pubblicati per poter partecipare. A passare il turno, come detto, solo uno dei due. A votare e giudicare i brani la stampa e il pubblico da casa, con il solito televoto.


Oltre alla squadra storica degli autori, che affianca il conduttore già da molti anni, c'è ancora l'incognita della partner: "Ho annunciato tempo fa che avrei voluto Luciana Littizzetto  -  spiega Fazio -  ne abbiamo parlato in queste settimane, vorrei poter affermare che sarà lei ad accompagnarmi nelle cinque serate del Festival, ma Luciana cinicamente ha dichiarato che non dirà niente fino a domenica 30 settembre durante la prima puntata di Che tempo che fa". (P.S.: In foto, Fabio Fazio in compagnia di Luciana Littizzetto, Laetitia Casta, Ines Sastre e Claudio Baglioni)

"Per mettere al centro la canzone abbiamo deciso di tenere tutti, evitando così che un campione si senta messo in discussione ad un certo punto della sua carriera. Questo permetterà ad alcuni grandi cantanti di tornare ad esibirsi a Sanremo senza subire il meccanismo della competizione personale e dedicandosi alle performance. Un esempio è Gino Paoli che ha accettato il nostro invito e sta lavorando su due canzoni da presentare".


"Lo spettacolo non deve essere preponderante e non deve fagocitare la gara, vorremo che il giorno dopo sui giornali si parlasse delle canzoni e non degli ospiti. Non ci saranno i super ospiti italiani in promozione per esempio, ma non ho intenzione di rinunciare allo spettacolo totalmente, quindi punteremo su qualcuno di straniero. Se venisse ospite Roberto Saviano - che sarà invece ospite nella prima puntata di Che Tempo che Fa, con il cardinale Camillo Ruini - una sera, se ci fosse spazio per lui, sarebbe una bella sorpresa, ma non è compreso nel cast fisso del programma. Saviano rappresenta il meglio del nostro paese, se venisse (e lo decideremo solo a ridosso del festival) non rifaremo 'vieni via con me'. Sanremo è un'altra cosa".


Al fianco di Fazio, probabilmente, rivedremo l'amico Claudio Baglioni, con cui il presentatore condusse nel lontano 1997 la trasmissione serale 'Anima mia'. Per Fabio Fazio, come detto, sarà un ritorno al Festival, quattordici anni dopo la prima volta. Era il 1999 quando a vincere il suo primo Sanremo è Anna Oxa, con Senza pietà. Al fianco di Fazio troviamo Laetitia Casta e il premio Nobel Renato Dulbecco. Gli ascolti sono ottimi, per poi decollare un anno dopo, nel 2000, quando il suo Sanremo fa il boom di share. A vincere è ''Sentimento'' degli Avion Travel, mentre Luciano Pavarotti, Teo Teocoli e Ines Sastre affiancano il conduttore.

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