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mercoledì 8 agosto 2012

Il crollo di Macaulay Culkin: da bambino prodigio a eroinomane


Sarebbe bello ricordarlo col suo visino simpatico e un po' furbetto mentre vestiva i panni del ragazzino dispettoso che cacciava i ladri da casa con vari stratagemmi e tutto da solo in "Mamma ho perso l'aereo". Da bimbo prodigio che era però, crescendo Macaulay Culkin è finito nelle grinfie della droga e da allora la sua vita è stata tutta una serie di vicissitudini. Il giovane infatti non è mai riuscito a liberarsi mai del tutto dal problema e pare che nell'ultimo periodo le sue condizioni di salute siano peggiorate notevolmente. Almeno secondo ciò che trapela dal sito web 'radaronline', si viene a sapere che il giovane attore, il quale fino a pochi anni fa faceva impazzire le ragazzine con il suo viso acqua e sapone, sarebbe preda dalla dipendenza da eroina e oxycodone, un potente anti-dolorifico. Una vera e propria schiavitù, che ha portato Culkin a sborsare sino a seimila dollari al mese, trasformando il suo appartamento di New York in un covo di droga.


A testimoniarlo ci sarebbero anche immagini che ritraggono l'attore, classe 1980, visibilmente pallido, magro ed emaciato. Una situazione difficile dunque, peggiorata dopo la fine della sua relazione con Mila Kunis, che ora si fa paparazzare con Ashton Kutcher, l'ex toy-boy di Demi Moore. Dalla rottura della storia d'amore con Milan infatti, Culkin avrebbe intensificato la dipendenza dalle droghe.


Inoltre, secondo il tabloid americano 'The National Enquirer', Macaulay Culkin è tossico sino al punto da essere andato vicinissimo all'overdose. Un anonimo amico intimo si dice preoccupatissimo: "Macaulay si sta uccidendo. Le persone che gli stanno più vicine temono che il suo cuore possa cedere o che possa andare in overdose. Se non comincerà immediatamente un percorso di disintossicazione potrebbe morire nel giro di sei mesi". 

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