FashionMia

FashionMia.com - Online Fashioin Clothing Store
Visualizzazione post con etichetta take that. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta take that. Mostra tutti i post

lunedì 6 febbraio 2017

Gary Barlow e Robbie Williams in trattativa per la reunion ''Take That''


I tre superstiti della storica band anni Novanta ''Take That'', ovvero Gary Barlow, Howard Donald e Mark Owen, celebreranno così insieme a Robbie Williams i venticinque anni del gruppo musicale. "Gary vuole finire Let It Shine con il botto e ritiene che questa reunion dei Take That rappresenti la maniera perfetta per farlo", ha fatto trapelare una fonte vicina alla band, "Robbie sembra davvero entusiasta della bontà del progetto, quindi le cose sembrano andare piuttosto bene".


Nessun invito invece per Jason Orange, che ha lasciato la band nel 2014. "Gary sente che non ci sono possibilità per convincerlo, dunque non vuole fare sforzi inutili. Jason in questo momento semplicemente non è interessato, ha la sua vita fuori dai Take That", ha proseguito l'insider,  "Con lui fuori dai giochi, Gary sta incanalando le sue energie per essere sicuro che la reunion a quattro sia un grande successo e faccia il pieno di ascolti".


Gary, Howard e Mark lo scorso 9 luglio 2016 erano stati headliner del concerto che si era tenuto ad Hyde Park e proprio in quell'occasione il front-man, nonchè vocalist e leader emotivo, aveva dichiarato la voglia di tornare a cantare con Williams: "In occasione del venticinquesimo anniversario potremmo fare un tour insieme a Robbie".

fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/take-that-robbie-williams-in-trattativa-per-la-reunion_3055419-201702a.shtml

giovedì 10 novembre 2016

Robbie Williams parla della pace ritrovata


All'inizio della sua carriera artistica, Robbie Williams avrebbe voluto fare della musica stile Radiohead ma oggi, dopo 70 milioni di dischi, 18 Brit awards e il recentissimo riconoscimento come Brits Music Icon, Robbie Williams ha fatto pace con sè stesso: "Quello che faccio io non lo fa nessuno - rivendica l'ex Take That - con i miei show voglio intrattenere, tanto che sul mio passaporto non c'è scritto artista o cantante, ma entertainer".


Non è un caso che il suo nuovo lavoro discografico si chiami proprio 'Heavy entertainment show' e che con il suo pop orgogliosamente commerciale, fatto di belle melodie e ritornelli che si stampano in testa, sia indirizzato a tutti: "Qualsiasi cosa si pensi di Trump e Putin è un bene che le due parti del pianeta si parlino, spero che la presidenza di Trump passi alla storia per questo. Se poi - scherza - vogliono qualcuno che li intrattenga un po' sarò felice di fare 'Party like a russian' per entrambi". Nell'album appaiono collaborazioni prestigiose come quelle con John Grant, Rufus Wainwright e Guy Chambers.


«Ho trovato i farmaci giusti! Ma anche mia moglie e i miei figli mi hanno aiutato. Ho una personalità dipendente, vivo tutto al massimo. Oggi sto cercando di indirizzare questa mia disfunzione in positivo: voglio essere un buon marito “al massimo”, un buon padre “al massimo”. Prima c’era solo il mega successo e non mi rendeva felice. Avere una famiglia dà un senso alle cose. Non so come starò domani, ma posso dire che oggi sto molto bene».

fonti: Ansa e VanityFair