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sabato 23 luglio 2016

Un Bisio psichiatra alle prese con pazienti instabili ma teneri: 'Confusi e Felici'

Un mediocre psichiatra scopre di avere una malattia agli occhi in grado di portarlo a cecità entro poche settimane, pertanto chiude i rapporti con i propri pazienti, ognuno con la propria psicosi specifica. Si tratta di Marcello (Claudio Bisio), psicanalista cialtrone e cinico, che quindi un giorno cade in depressione e decide di chiudersi in casa e mollare tutto, lasciando tutti i suoi pazienti al loro destino. Ma loro non demordono. 
  

Questo gesto “estremo” non viene accolto bene da Silvia (Anna Foglietta), segretaria di Marcello, che decide di radunare i suoi pazienti per cercare, tutti insieme, di farlo uscire dalla crisi. Che i suoi pazienti non siano il ritratto della stabilità non è certo strano: chi spaccia (Marco Giallini), chi non riesce a recidere il cordone ombelicale con la madre nemmeno a quarant’anni (Massimiliano Bruno), chi sogna di leccare capezzoli a spatola ogni notte (Paola Minaccioni), chi viene tradito dalla moglie (Rocco Papaleo), chi si lamenta (Caterina Guzzanti) del marito (Pietro Sermonti), reso impotente dai tablet; insomma, ce n’è abbastanza.  
  

Strampalati, ma affettuosi e divertenti, i pazienti di Marcello cercheranno in ogni modo di tirargli su il morale. Il gruppetto di strampalati ma affettuosi personaggi, afflitti da varie nevrosi, cercheranno di consolare lo psicanalista e tirargli su il morale, e finiranno per fargli cambiare i valori e vedere la vita in un modo diverso. Nel cast anche Gioele Dix. Il quesito principe è: come si comporterebbe una persona che sa di avere poco tempo prima che la sua vita cambi in maniera irrimediabile? Ecco allora che per sublimare un discorso non proprio spassoso si punta al registro comico, dove a farla da padrone è l’ironia. 


Titolo originale: Confusi e felici
Nazione: Italia
Anno: 2014
Genere: Commedia
Durata: 105'
Regia: Massimiliano Bruno
Cast: Claudio Bisio, Massimiliano Bruno, Anna Foglietta, Marco Giallini, Caterina Guzzanti, Paola Minaccioni, Rocco Papaleo, Pietro Sermonti, Kelly Palacios
Produzione: Italian International Film, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 30 Ottobre 2014 (cinema)

credits to: cinematografo.it e cineblog.it

venerdì 5 dicembre 2014

Pringles - Pringles Film Night (VIDEO)

1 Divano, 9 Amici, 2 tubi Pringles con due codici Promo.


Il pomo della discordia: il film da guardare il 21 Dicembre alle 21 in live tweeting insieme a voi!


Scaricate il film vincente su https://it.movienight.pringles.com/

giovedì 2 gennaio 2014

A Gabriel Garko piace il ruolo di ''cattivo''


Il sogno erotico di tutte le donne, Gabriel Garko, desidera al più presto tornare a vestire i panni del cattivo Nito Valdi nella fiction dal titolo «Il peccato e la vergogna 2». L'evento è prossimo, in quanto il 10 gennaio andrà in onda la seconda edizione della fortunata fiction in prima serata su Canale 5, e sebbene Garko assicura di non avere nulla nella realtà in comune con Valdi, si è molto divertito sul set della serie tv dove recita al fianco delle stupende Manuela Arcuri e Laura Torrisi. 

 (Laura Torrisi)

Ecco le parole rilasciate dal tenebroso Gabriel al settimanale ''Tv Sorrisi e Canzoni'': «Mi piace fare il cattivo. Con lui ho dato sfogo a tutto quello che pensavo fosse più scorretto, spietato e sadico: la cattiveria per il puro gusto di infliggere del male».

 (da Lanostratv.it)

Garko ha poi dichiarato di aver commesso anche lui degli errori nella vita di cui si è poi pentito, soprattutto in campo amoroso. «Ho sedotto la donna di un altro», ha dichiarato l'attore, aumentando in tal modo la sua immagine di latin lover impenitente, nella vita e sul set. Presto lo vedremo nel ruolo del Don Giovanni per eccellenza, ovvero Rodolfo Valentino, nella miniserie estiva biografica «Rodolfo Valentino – La leggenda». 

 (da Sorrisi.com)

Garko ha anche detto: «Più fai il cattivo, più le donne ti amano. Il fascino del proibito è una calamita. E poi mi piace interpretare personaggi diversi da me, altrimenti mi annoierei a morte. Io sono timido, in Tv mi ci devono trascinare con le catene. La gente pensa che esistano solo le due condizioni: o da solo o fidanzato. Io mi godo la mia libertà e non voglio sapere d’impegni. Ne ho già troppi sotto il profilo professionale. Quando giro un film, il mio umore muta: divento nervoso, e allora è difficile starmi accanto. Lo dico fin dal primo giorno: io non posso e non voglio cambiare. Cambio già tanto per il mio mestiere d’attore, che voglio conservare il privilegio d’essere me stesso con chi mi ama».

fonte: http://www.tio.ch/News/People/771801/Gabriel-Garko-Mi-piace-fare-il-cattivo/

lunedì 10 settembre 2012

Kristen Stewart dice che con Pattinson va tutto bene, ma intanto va dallo psicologo


La diva della saga 'Twilight', Kristen Stewart, dopo un periodo di silenzio affronta per la prima volta l'argomento della love story finita (?!) con il collega Robert Pattinson rassicurando i milioni di fans. Infatti Kristen afferma: "Io e Robert stiamo bene. E' tutto ok".



La star di "Twilight" lo ha dichiarato nel corso della presentazione della pellicola "On The Road" al Toronto International Film Festival. Secondo quanto riferisce il National Enquirer, la Stewart starebbe addirittura vedendo uno psicologo per superare il momento di crisi. Intanto e' stata fotografata con indosso una maglietta di Robert Pattinson, foto che ha fatto subito il giro della Rete.


Lo spunto a parlare dell'attuale rapporto tra lei e l'ex fidanzato tradito arriva quando le viene chiesto di come lei e Robert intendono gestire le apparizioni pubbliche insieme previste a novembre per promuovere il nuovo film della saga vampiresca. Da quanto dichiarato pero' non emerge molto. 

La rivista "Vanity Fair" scrive che all'evento canadese Kristen è apparsa tuttavia un po' tesa, ma non ha evitato di confrontarsi con la stampa e si e' soffermata sul 'red carpet' per le consuete foto con i fan e gli autografi. Un segno di ripresa e' quindi tangibile rispetto a quando l'attrice e' stata paparazzata a Los Angeles vestita in modo sciatto e con l'aria visibilmente provata.

mercoledì 8 agosto 2012

Il crollo di Macaulay Culkin: da bambino prodigio a eroinomane


Sarebbe bello ricordarlo col suo visino simpatico e un po' furbetto mentre vestiva i panni del ragazzino dispettoso che cacciava i ladri da casa con vari stratagemmi e tutto da solo in "Mamma ho perso l'aereo". Da bimbo prodigio che era però, crescendo Macaulay Culkin è finito nelle grinfie della droga e da allora la sua vita è stata tutta una serie di vicissitudini. Il giovane infatti non è mai riuscito a liberarsi mai del tutto dal problema e pare che nell'ultimo periodo le sue condizioni di salute siano peggiorate notevolmente. Almeno secondo ciò che trapela dal sito web 'radaronline', si viene a sapere che il giovane attore, il quale fino a pochi anni fa faceva impazzire le ragazzine con il suo viso acqua e sapone, sarebbe preda dalla dipendenza da eroina e oxycodone, un potente anti-dolorifico. Una vera e propria schiavitù, che ha portato Culkin a sborsare sino a seimila dollari al mese, trasformando il suo appartamento di New York in un covo di droga.


A testimoniarlo ci sarebbero anche immagini che ritraggono l'attore, classe 1980, visibilmente pallido, magro ed emaciato. Una situazione difficile dunque, peggiorata dopo la fine della sua relazione con Mila Kunis, che ora si fa paparazzare con Ashton Kutcher, l'ex toy-boy di Demi Moore. Dalla rottura della storia d'amore con Milan infatti, Culkin avrebbe intensificato la dipendenza dalle droghe.


Inoltre, secondo il tabloid americano 'The National Enquirer', Macaulay Culkin è tossico sino al punto da essere andato vicinissimo all'overdose. Un anonimo amico intimo si dice preoccupatissimo: "Macaulay si sta uccidendo. Le persone che gli stanno più vicine temono che il suo cuore possa cedere o che possa andare in overdose. Se non comincerà immediatamente un percorso di disintossicazione potrebbe morire nel giro di sei mesi".